Rallentano i redditi bresciani ma il Garda è sempre in vetta

Il reddito medio in provincia arretra dopo il balzo del 2023, ma l'imponibile complessivo supera i 23,7 miliardi di euro. A Brescia la media pro capite è di 27.710 euro.

Brescia. La ricchezza complessiva cresce, ma quella media si assottiglia.
È questa la fotografia che emerge dalle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025, relative all’anno fiscale 2024, dai contribuenti bresciani. Se da un lato l’imponibile totale sale di oltre un miliardo di euro, raggiungendo quota 23,747 miliardi, dall’altro il reddito lordo medio per contribuente registra una frenata, scendendo dell’1,8% rispetto all’anno precedente: da 24.110 a 23.677 euro.
A spiegare questa apparente contraddizione è soprattutto l’aumento del numero dei contribuenti, cresciuti in un anno da 941.285 a 951.028, quasi diecimila in più. Una platea più ampia che ha contribuito ad abbassare la media individuale, dopo il forte incremento registrato nel 2023, quando il reddito medio era balzato del 12,04%.
In cima alla classifica dei Comuni più ricchi non cambia nulla: Padenghe sul Garda si conferma al primo posto con un reddito medio di 35.561 euro (+1,8%). Alle sue spalle resta Soiano del Lago con 32.344 euro. La novità è il sorpasso di Cellatica su Gardone Riviera: il comune alle porte di Brescia sale a 30.251 euro (+1,42%), mentre la località gardesana arretra a 29.966 euro (-1,33%).
Completano le prime posizioni Collebeato, Monticelli Brusati, Desenzano del Garda, San Felice del Benaco e Concesio. Brescia città si colloca subito fuori dalla top ten, con un reddito medio di 27.710 euro e un imponibile complessivo che raggiunge i 4,2 miliardi.
In coda alla graduatoria restano i piccoli centri montani. Tignale chiude all’ultimo posto con un reddito medio di 17.363 euro, preceduto da Magasa e Lozio. Valori che si attestano intorno alla metà di quelli registrati nei comuni più benestanti.
Sul fronte delle variazioni annuali, la crescita più marcata è quella di Paisco Loveno (+9,8%), seguito da Pertica Alta (+9,68%) e Marmentino (+8,15%). Al contrario, sei comuni registrano una flessione del reddito medio: la contrazione più accentuata è quella di Limone sul Garda (-3,81%), davanti a Lodrino, Salò, Gardone Riviera, Paratico e Sulzano.
Infine, aumenta in modo significativo il numero dei comuni che superano il reddito medio provinciale di riferimento: sono 134, contro i 51 rilevati un anno prima. Un dato che segnala una diffusione più ampia dei livelli di reddito medio sul territorio bresciano, nonostante il rallentamento complessivo.

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