E’ morta Marisa Cinelli, la mamma di Laura Ziliani uccisa dalle figlie a Temù
Fu la prima a mettere in dubbio la versione raccontata dalle nipoti ai carabinieri. A 85 anni ha dovuto arrendersi a un male incurabile contro il quale ha lottato a lungo.
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Temù. Marisa Cinelli, madre di Laura Ziliani (nella foto), l’ex vigilessa di Temù ammazzata dalle due figlie Paola e Silvia Zani e dal fidanzato della maggiore, Mirto Milani, è morta a 85 anni dopo aver combattuto a lungo contro un male incurabile.
Fu lei per prima, da madre della vittima, a mettere in forse la versione fornita dalle nipoti, che avevano sostenuto che la loro madre si era persa nel bosco. In una testimonianza davanti ai carabinieri aveva detto di dubitare che Laura Ziliani fosse uscita di casa la mattina di quell’8 maggio 2021.
E infatti la sera prima la donna era stata strangolata dalle figlie in casa propria dopo essere stata avvelenata dalle benzodiazepine inserite in un muffin. Il corpo era poi stato sepolto sulla riva del fiume Oglio a Temù, per essere recuperato l’8 agosto 2021. Paola, Silvia Zani e Mirto Milani sono stati condannati all’ergastolo in via definitiva.








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