Accademia SantaGiulia: studenti firmano il logo dei 50 anni di Bessimo

Presentati a Brescia i progetti degli studenti di Grafica per il cinquantesimo della Cooperativa. Tra campagne di sensibilizzazione e nuove identità visive scelto il logo vincitore.

Bessimo. Creatività, comunicazione e impegno sociale si incontrano nel progetto che ha coinvolto gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia e la Cooperativa di Bessimo Onlus in occasione del 50esimo anniversario della realtà bresciana.
I lavori realizzati dagli studenti dei corsi di Grafica sono stati presentati nell’Aula Magna della sede di via Tommaseo a Brescia, dando ufficialmente il via alle celebrazioni per i cinquant’anni della cooperativa, impegnata dal 1976 nel recupero e reinserimento di persone con dipendenze patologiche.
La collaborazione tra Accademia e Cooperativa, avviata già lo scorso anno, ha portato alla realizzazione di diversi elaborati pensati per valorizzare le attività dell’organizzazione. Gli studenti del terzo anno di Grafica, guidati dal professor Andrea Mutti, hanno lavorato a campagne di sensibilizzazione e manifesti sul tema del pregiudizio, mentre le classi del secondo anno di Graphic Design coordinate dal professor Alessandro Chiarini hanno sviluppato 33 proposte di logo per rinnovare l’identità visiva della cooperativa.
«La collaborazione con la Cooperativa di Bessimo rappresenta un esempio concreto di come la didattica possa intrecciarsi con la realtà», ha sottolineato il direttore dell’Accademia, Paolo Sacchini. «Confrontarsi con un committente reale permette agli studenti di misurarsi con responsabilità e standard professionali».
Fondata nel 1976 dal sacerdote e missionario Don Redento Tignonsini, la Cooperativa di Bessimo è oggi una delle principali realtà italiane nel settore della riabilitazione dalle dipendenze, con servizi attivi tra Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova.

Santa Giulia Cooperativa di Bessimo

Durante l’incontro sono stati selezionati cinque progetti finalisti e annunciato il vincitore del contest: il logo realizzato dalle studentesse Diana Perruccio, Ilaria Tagliaferri e Alexandra Tofan.
«Il nuovo marchio segna una nuova pagina della storia della nostra cooperativa proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario», ha spiegato la presidente Elena Ciusani, sottolineando come il percorso con l’Accademia abbia permesso all’organizzazione di rileggere la propria identità e i propri valori.
Il logo scelto richiama una girandola stilizzata composta da otto triangoli disposti a raggiera, simbolo di dinamismo e trasformazione. A completare il marchio il pay-off “Dare forma al cambiamento”, che sintetizza il senso dell’identità visiva pensata per accompagnare la cooperativa nelle iniziative dedicate ai suoi primi cinquant’anni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.