Passirano, nuove scritte contro la sindaca Raccagni: «Non mi intimidiscono»
Per la quarta volta compaiono messaggi diffamatori nei confronti del primo cittadino. La sindaca: «Atto che ferisce la dignità della carica che ricopro e della comunità che rappresento».
Più informazioni su

Passirano. A Passirano (Brescia) continuano gli atti di vandalismo contro la sindaca Mariuccia Raccagni. Per la quarta volta, sui muri della città sono comparse scritte offensive: questa volta in via Rivette Basse, dove qualcuno ha scritto con vernice «sindaca ladra».
Le prime offese risalgono a mesi fa, sempre in via Rivette Basse, ma successivamente gli autori avevano intensificato i raid, colpendo aree dietro il castello e in via Guarneri. Sull’episodio indagano i carabinieri.
«Essere definita ladra non è solo un’offesa alla mia integrità personale e professionale, ma è un atto che ferisce la dignità della carica che ricopro e della comunità che rappresento», ha commentato la sindaca, che ha spiegato: «queste scritte sono il risultato diretto di un clima di odio e del veleno diffuso quotidianamente da chi, ancora oggi, dopo l’11 giugno 2024, sceglie la disinformazione come arma politica. Questi gesti non mi intimidiscono».
«Continuerò a lavorare con la trasparenza che ha sempre caratterizzato il mio operato e quello della mia squadra» ha aggiunto la prima cittadina.
Le autorità locali hanno invitato chiunque abbia informazioni sugli autori delle scritte a collaborare con le indagini.








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.