Usa, la Corte Suprema ha bocciato i dazi di Trump
A sorpresa tre giudici repubblicani hanno votato contro la proposta del presidente di utilizzare alcuni speciali misure per colpire i beni importati.
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Usa. La Corte Suprema si è espressa contro il progetto sulle penalizzazioni delle importazioni dall’estero proposto dal presidente Donald Trump e ha bocciato l’imposizione dei dazi con sei voti a favore e tre contrari.
La Corte ha stabilito che Donald Trump non può imporre i dazi in base all’International Emergency Powers Act (Iepa), provvedimento instaurato nel 1970 e che conferisce al presidente l’autorità di affrontare “minacce straordinarie” in caso di un’emergenza nazionale, inclusa quella di “regolare” l’importazione di beni esteri.
Non tutte le tariffe proposte dal presidente sono state respinte, solo quello che sono state attuate utilizzando i poteri speciali conferiti dal Iepa.
La norma non fa alcun riferimento esplicito ai dazi, competenza esclusiva del Congresso come le tasse e per i quali sono state concesse solo alcune deleghe al presidente.
La sentenza ha visto tre giudici conservatori ‘tradire’ Trump e votare con i tre liberal. Si tratta di Amy Coney Barrett, Neil M. Gorsuch e il presidente John Roberts. A favore delle tariffe hanno invece votato Clarence Thomas, Samuel Alito, e Brett Kavanaugh.
“Una disgrazia e una vergogna” ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, che ha annunciato di avere già un piano di riserva preparato per questa evenienza.




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