Passirano, Carlo Lumini non ce l’ha fatta, decisa la donazione degli organi
Martedì mattina alle 7 l'80enne era rimasto vittima di un incidente, preceduto da un malore, mentre stava percorrendo via XXV Aprile in bicicletta.
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Passirano. Non ce l’ha fatta a sopravvivere all’incidente che ha provocato il suo ricovero in condizioni disperate all’ospedale. Carlo Lumini, 80 anni, residente a Passirano e molto conosciuto in paese, alle 7 di martedì mattina stava procedendo in bicicletta lungo via XXV Aprile quando, forse per le conseguenze di un malore, ha perso il controllo della sua dueruote ed è stato investito da un furgone.
L’anziano è stato subito soccorso, ma dopo la caduta sull’asfalto non ha più ripreso conoscenza: ha lottato per 36 ore in terapia intensiva, ma alla fine il suo fisico ha ceduto.
Quando i medici dell’ospedale di Chiari hanno rilevato l’assenza di attività cerebrale, la famiglia ha concesso l’autorizzazione all’asportazione degli organi perché fossero trapiantati a persone che ne avevano la necessità. Carlo Lumini lascia la moglie Agnese e il figlio Stefano.








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