Nasce il nuovo Brescia: la “telenovela” in otto tappe
Le vicissitudini del Brescia calcio starebbero avviandosi ad una conclusione con la presentazione, questo giovedì alle 18 a Palazzo Loggia, della nuova società guidata da Giuseppe Pasini.
Più informazioni su

Brescia. A distanza di 114 anni il Brescia calcio risorge, con una nuova denominazione, nuovi colori e, soprattutto, una nuova società.
Archiviata per sempre l’avventura (deludente) del club guidato da Massimo Cellino, dopo il fallimento decretato lo scorso 6 giugno dalla Federazione, è attesa in serata (ore 18) la presentazione, a Palazzo Loggia, della nuova società guidata da Giuseppe Pasini, presidente della Feralpisalò che, con altri imprenditori e realtà del territorio, è capofila del progetto Us Brescia, che ripartirà dalla serie C.
Ecco, in sintesi, quello che c’è da sapere:
➤ Il 6 giugno scorso il Brescia calcio, dopo 8 anni sotto la presidenza dell’imprenditore sardo è diventato insolvente. Il mancato pagamento di tributi e stipendi ha segnato la fine della squadra, dopo oltre 100 anni di storia. Il Comune di Brescia ha chiamato a raccolta le società calcistiche del territorio per cercare di restituire alla città una squadra che potesse (ancora) militare nel calcio professionistico. Alla chiamata ha risposto la FeralpiSalò di Giuseppe Pasini.
➤ E’ stato quindi avviato un giro di consultazioni sul territorio per trovare una cordata di realtà interessate a sostenere il “progetto Brescia” dell’imprenditore valsabbino, titolare dell’azienda siderurgica: il piano di rilancio della squadra ha trovato in A2A un primo (possibile) sponsor.
➤ Lo stadio Rigamonti, a seguito del mancato pagamento di due canoni consecutivi da parte della società di via Solferino, è stato riacquisito dal Comune e, riaperto il bando per la concessione, ha ottenuto un’offerta di gestione da parte di una società (la Feralpisalò di Pasini).
➤ Nel frattempo, Cellino ha depositato un ricorso al Tar per chiedere l’annullamento della revoca da parte del Comune di Brescia della concessione del Rigamonti al Brescia Calcio. E non è tutto: l’ex patron delle rondinelle si è rivolto al tribunale civile richiedendo il sequestro giudiziario delle strutture mobili dell’impianto di Mompiano (tribune, skybox, attrezzature), acquistate negli anni in cui il club era gestito dall’imprenditore sardo. Una vicenda che si preannuncia particolarmente combattuta nelle sedi giudiziarie.
➤ Sempre Cellino, secondo rumors, starebbe mettendo le basi per un’altra squadra, che dovrebbe prendere le mosse dall’Eccellenza, come emergerebbe da alcuni “movimenti” all’interno della propria società. L’ex patron dei biancoblù avrebbe infatti costituito una Srl (società a responsabilità limitate) nella quale far confluire i crediti, mentre la Spa verrà mandata in liquidazione, così da poter iscrivere un club e “ripartire da zero”.
➤ Si registrano poi i “maldipancia” delle tifoserie: da una parte gli Ultras 1911 che non digeriscono il progetto di Pasini, trattandosi (di fatto) del trasferimento della FeralpiSalò a Brescia, insieme con i malumori della Curva Nord che si espressa contro un’iniziativa che “snatura” le origini della squadra per la quale chiedono invece una nuova fondazione, che riparta dai dilettanti «dando continuità sportiva» al Brescia. A questi sentimenti di contrarietà si unisce anche l’amministrazione comunale di Salò che non ha mancato di esprimere il proprio rammarico per la “perdita” della squadra locale.
➤ Mercoledì 16 luglio è stata annunciata la nascita di «Calcio Brescia 1911 Asd», un progetto alla cui guida vi è Alessandro Lucà, scrittore ed ex candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, il quale si propone di dare continuità storica al “vecchio” Brescia fondato nel 1911, chiedendo l’avallo della sindaca di Brescia Laura Castelletti.
➤ La FeralpiSalò ha annunciato di aver cambiato nome diventando Union Brescia. Dopo l’approvazione della Figc, la società salodiana, che ha sempre giocato in provincia di Brescia (tranne nell’anno passato in serie B, quando fu costratta a emigrare a Piacenza), assume una nuova identità, mantenendo però il legame con la città di Brescia, dove giocherà la sua prossima stagione.







Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.