Stadio Rigamonti, oggi il Comune attende le chiavi: niente serrature cambiate per ora

Alle 17 la Loggia manderà un dirigente e un’avvocata all’impianto di Mompiano. Se Brescia Calcio non si presenterà, scatterà un ultimo preavviso prima dello sfratto esecutivo.

Brescia. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 2 luglio, alle ore 17, il Comune di Brescia sarà presente allo stadio Rigamonti con un proprio dirigente e una rappresentante legale, ma non procederà ad alcun intervento sulle serrature. Nessun fabbro sarà infatti coinvolto, almeno per ora.
La presenza dei funzionari comunali è legata alla revoca della concessione d’uso esclusivo dell’impianto sportivo al Brescia Calcio, dopo settimane di tensioni tra la Loggia e la società guidata da Massimo Cellino.
L’incontro odierno ha un obiettivo chiaro: ricevere formalmente le chiavi dello stadio. Tuttavia, ci si aspetta che nessun incaricato del club si presenti all’appuntamento. In tal caso, il Comune notificherà un secondo e definitivo avviso di riconsegna, con nuova convocazione fissata per il pomeriggio di venerdì.
Solo se anche in quell’occasione dovesse mancare la riconsegna delle chiavi, scatterà lo sfratto esecutivo, con conseguente sostituzione delle serrature per garantire il controllo della struttura.
Il futuro dello stadio e della squadra resta incerto, mentre dalla Loggia si fa sapere che l’intenzione è quella di procedere nel rispetto delle regole, evitando per ora soluzioni drastiche.

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