Incidente mortale durante una sessione di motocross: perde la vita il 20enne Pietro Cadei

Un ragazzo di Travagliato è rimasto vittima di una caduta mentre praticava motocross all'interno della cava di Berlingo a bordo di una Ktm 250. I soccorsi non sono riusciti a salvarlo.

Lograto. Una drammatica fatalità ha scosso la comunità di Travagliato nel pomeriggio di giovedì 26 dicembre, quando un giovane di 20 anni ha trovato la morte mentre praticava motocross alla cava di Berlingo, appartenente al gruppo Gatti, situata in via IV Novembre a Lograto.
Pietro Cadei, originario di Travagliato e appassionato di motociclismo,
stava percorrendo il terreno accidentato del sito per provare la moto Ktm 250, quando improvvisamente ha perso il controllo del suo mezzo e, a causa della violenza della caduta finita contro un palo, ha riportato gravi ferite che gli sono state fatali. Con lui si trovavano tre amici, tra cui il figlio del proprietario della cava.
I soccorsi sono stati allertati intorno alle 16:00 e sul posto sono giunti un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso proveniente da Brescia. Nonostante gli sforzi del personale sanitario per stabilizzare il giovane e prestargli le prime cure, i medici non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso. L’intervento è stato vano, e i tentativi di rianimazione sono risultati inutili.
Non risultano altre persone coinvolte nell’incidente, e non sono emerse evidenze di comportamenti imprudenti che possano aver contribuito alla caduta. Le autorità locali hanno avviato un’indagine per capire con maggiore precisione le cause dell’incidente, in particolare se la pista fosse in condizioni sicure per la pratica sportiva.
Questa tragedia ha scosso non solo la famiglia e gli amici della vittima, ma anche la comunità locale, che conosceva il giovane e la sua passione per il motocross. Pietro lavorava nell’azienda avicola di famiglia.
L’incidente ha riportato l’attenzione sui rischi connessi a questo tipo di attività quando viene praticata in ambienti non attrezzati o sicuri.
Le forze dell’ordine e gli agenti della Polizia stradale proseguiranno nelle indagini per accertare eventuali responsabilità e per chiarire bene la dinamica dei fatti.
Pietro lascia i genitori, Filippo e Fabiana e due fratelli gemelli più piccoli, Cristian e Gabriele. In passato il 20enne aveva giocato nella squadra di rugby dell’Ospitaletto. I funerali del ragazzo sono fissati per sabato 28 dicembre alle 15, nella chiesa parrocchiale di Travagliato, partendo dalla casa del commiato Fratelli Franzoni di via Del Pero, quindi, dopo la cerimonia, la salma verrà trasferita al tempio crematorio di Brescia.

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