Brescia, problemi di salute per il vescovo Tremolada

Dovrà sottoporsi a un trapianto di midollo osseo che lo terrà lontano dalla diocesi per alcuni mesi. Lo sostituirà il vicario generale, monsignor Gaetano Fontana.

Brescia. Problemi di salute per il vescovo di Brescia, monsignor Pierantonio Tremolada, che necessita di un periodo di cure e resterà a riposo per circa sei mesi per sottoporsi a un trapianto di midollo osseo. Tremolada ha confermato che l’operazione, alla quale si sottoporrà a Monza per essere vicino alla famiglia, si è resa necessaria dopo che i problemi ematologici si erano fatti insostenibili.
Durante la sua assenza sarà sostituito dal suo vice, il vicario generale, monsignor Gaetano Fontana.
L’alto prelato dovrà restare lontano dalla diocesi per alcuni mesi e il suo rientro dovrebbe avvenire il prossimo autunno.
La notizia ufficiale dello stop momentaneo verrà probabilmente comunicata ai fedeli giovedì prossimo, in occasione della festività del Corpus Domini.
Tremolada è vescovo di Brescia dal 2017: originario di Lissone, in Monza e Brianza, è nato nel 1956 ed è stato nominato vescovo ausiliare di Milano e vescovo titolare di Massita da Papa Francesco il 24 maggio 2014, ricevendo l’ordinazione episcopale il 28 giugno, nella cattedrale di Milano.
Il 12 luglio 2017 viene nominato vescovo di Brescia, succedendo a Luciano Monari, dimessosi per raggiunti limiti di età.
Ricopre l’incarico di delegato per la scuola e la pastorale universitaria presso la conferenza episcopale lombarda ed è membro della Commissione per l’educazione cattolica, la scuola e l’università della Conferenza Episcopale Italiana.
Il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, ha espresso con una nota la solidarietà della città e la propria vicinanza a monsignor Tremolada: “Sono vicino al nostro Vescovo. La notizia della sua malattia mi addolora profondamente, ma lo ammiro per il coraggio che sta dimostrando, per la serenità che ancora una volta caratterizza il suo agire”, scrive Del Bono.
“Lo attende un percorso duro”, prosegue il sindaco, “che tutti noi confidiamo abbia l’esito migliore, voglio però dirgli che non lo affronterà da solo, perché potrà contare sull’affetto delle tante persone che in questi anni hanno apprezzato la sua guida pastorale, la sua intelligenza, la sua generosità, la sua simpatia, il suo buon cuore. Io sono tra questi e pregherò affinché il nostro caro Vescovo possa presto tornare al suo ruolo di pastore della nostra comunità. Abbiamo più che mai bisogno di persone della sua levatura spirituale. Forza Vescovo Pierantonio, Brescia è con te!”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.