Minori scomparsi, a Brescia 97 denunce nel 2021

I dati locali sono stati diffusi dalla Polizia di Stato martedì, in occasione della «Giornata internazionale per i minori scomparsi» che si celebra il 25 maggio.

Brescia. Sono state 97, nel 2021, le denunce per minori scomparsi presentate nel bresciano. Un numero che indica, mediamente, la sparizione di un bambino o di una bambina (o di un adolescente) ogni tre-quattro giorni. Numeri che fanno impressione e che danno contezza della situazione anche a livello nazionale.
Delle 97 segnalazioni, 66 sono rientrate, ma resta una trentina di minorenni di cui si sono perse le tracce.
I dati locali sono stati diffusi dalla Polizia di Stato martedì, in occasione della «Giornata internazionale per i minori scomparsi» che si celebra il 25 maggio.

Dall’inizio dell’anno , nel bresciano, le denunce sono state 26, con 24 ritrovamenti. La maggior parte riguarda minori di origine straniera, a volte contesi tra genitori dopo una separazione, oppure vittime di violenze, abusi, ma anche di bullismo e cyberbullismo.
La Direzione centrale anticrimine quest’anno ha realizzato un pieghevole informativo ed un segnalibro che saranno distribuiti dalle questure nelle scuole e in eventi pubblici dove è prevista la presenza di minori; l’obiettivo è quello di prevenire le situazioni che spesso sono la causa di scomparsa, soprattutto di adolescenti.

Nei casi di emergenza è importante chiamare subito i numeri pronto intervento 113 e 112 NUE; esiste il numero unico europeo 116000; un servizio dedicato ai minori scomparsi, affidato, per l’Italia, dal ministero dell’Interno, in gestione a “S.O.S. Il Telefono Azzurro-Linea Nazionale per la Prevenzione dell’Abuso all’Infanzia”.
Infine, è possibile fare una segnalazione anche attraverso l’Applicazione della Polizia di Stato Youpol che consente di mettersi in contatto con la Polizia per episodi di violenza di genere, bullismo e spaccio di droga. L’App è attivabile su smartphone, tablet e computer e consente di trasmettere direttamente messaggi agli operatori di Polizia anche se questo non sostituisce i numeri di emergenza in caso di pericolo imminente.

Dal 2014, la Direzione centrale anticrimine partecipa al “Gruppo di Esperti di Polizia sulle Persone Scomparse (PEN-MP – Police Experts Network on Missing Persons), nato su una iniziativa della Fondazione Amber Alert Europe con cui il Servizio centrale anticrimine nel 2021 ha sottoscritto un memorandum di intesa.

La Fondazione Amber per quest’anno lancia la campagna #ThinkBeforeYouShare (“Pensaci prima di condividere”), per sensibilizzare gli adolescenti a non diffondere immagini attraverso la Rete e social di nudo autoprodotto. Si sottolinea che un episodio di allontanamento può essere l’indicatore di problemi pregressi, di un disagio psicologico o di fatti talvolta gravi vissuti dal minore, come l’abuso, il maltrattamento, lo sfruttamento sessuale, anche connesso all’uso di Internet, bullismo o cyberbullismo.

 

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