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Trismoka Challenge, sul podio il caffè di Mauro Aranci

Si è conclusa la 16esima edizione della gara tra giovani talenti del caffè. Sul podio anche Chiara Cugini, del “Guido Galli” di Bergamo e Fabian Lusha, della Fondazione Ikaros, di Brescia.

Castel Mella. I riflettori della Trismoka Challenge, giunta alla 16esima edizione, sono tornati a puntare sui giovani talenti del caffè e a regalare emozioni straordinarie. Venerdì 20 maggio, i quattro finalisti Giulia, Fabian, Samuele e Mauro si sono sfidati sul palco dell’Auditorium Giorgio Gaber di Castel Mella. A sostenerli sono stati genitori, amici e parenti, ma anche docenti, formatori e compagni di classe, che hanno fatto il tifo.

Alla Trismoka Challenge, tutti sono vincitori. Solo uno di loro ha portato a casa, però, il titolo di miglior talento del caffè: Mauro Aranci, dell’Istituto Galdus di Milano, che ha conquistato tutti con la sua simpatia e con la sua grinta, oltre che con il suo caffè.
Altri due talenti sono stati premiati: Chiara Cugini, del “Guido Galli” di Bergamo, con il titolo di Coffee Digital Ambassador. A lei il merito di aver meglio raccontato sui social la difficile arte di preparare un espresso, attraverso la narrazione del proprio percorso di preparazione alla gara.
Andrea Bartolozzi, Amministratore Delegato della Centrale del Latte di Brescia, ha consegnato, invece, il premio del miglior cappuccio a Fabian Lusha, della Fondazione IKAROS, di Brescia.

Protagonista dell’evento il caffè. Tra una sfida e l’altra, si sono alternati diversi momenti dedicati al mondo del caffè: dalle interviste agli esperti del settore, alle testimonianze degli ex vincitori, fino al momento della preparazione di cappuccini, insieme ai campioni Daniele Ricci e Federico Pinna. Tra i presenti, un altro volto noto: la ex campionessa Raciratou Sambale, nonché formatrice – quest’anno – di uno dei concorrenti in gara. Accanto a loro, gli sponsor, da tempo affezionati sostenitori dell’iniziativa. Così come il Consigliere delegato all’Istruzione, Filippo Ferrari.

Non sono mancate le preziose parole di incoraggiamento di Paolo Uberti, Patron della torrefazione, che ha reso possibile tutto questo, ma soprattutto il sentito ringraziamento che ha rivolto al suo braccio destro, Michael Boffelli (Responsabile della Formazione in Trismoka), nonché a sua figlia Alice Uberti. E l’emozionante dedica al padre: «Una figura importante, venuta a mancare 10 anni fa, – racconta. Un esempio, non solo per me, ma per tutte le persone che hanno lavorato in Trismoka: è sempre stato un uomo capace di ascoltare e di dare la spinta giusta. Da dieci anni intitolo il premio della Trismoka Challenge alla memoria di mio padre, perché ha saputo allenare e allevare tanti giovanissimi. È un onore per me ricordarlo e onorarlo, come padre e come grande imprenditore che ha saputo leggere il futuro».

 

 

 

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