‘Se le conosci le eviti’: Acli Urago Mella e Libera Brescia il 9 aprile contro le mafie

La commemorazione del giovane Luca Cottarelli, vittima innocente, e un incontro di approfondimento sul tema della lotta alla criminalità organizzata nel quartiere segnato dalla strage di 15 anni fa.

Urago Mella contro le mafie Libera

(red.) Sabato 9 aprile Acli Urago Mella, l’Associazione Gente in Piazza e gli Amici della Pieve di Urago Mella tornano a collaborare con Libera Brescia per una commemorazione e un incontro di approfondimento sul tema della lotta alla mafia. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Consiglio di Quartiere di Urago Mella. Sono state invitate le massime autorità cittadine. Sarà presente il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, il commissario aggiunto della Polizia Locale di Brescia Elisa Daeder responsabile dell’ufficio educazione alla legalità.
Il Circolo Acli di Urago Mella riflette sul tema della mafia. E lo fa ancora a partire dalla strage avvenuta nel quartiere ormai 15 anni fa in cui persero la vita i coniugi Cottarelli ed il giovane Luca. Proprio il ragazzo è stato oggetto di una ricerca da parte di due giovani bresciane che studiano a Milano, Gioia Archetti e Veronica Ballhaus, redatta con la consulenza e sotto la guida di Libera Brescia e presentata davanti ad un folto pubblico nel quartiere lo scorso 11 marzo. E la vicenda di questa vittima innocente di mafia che è tra quelle narrate nello spettacolo “Il mondo che non sarò” giunge ora ad un epilogo commemorativo importante.
«La storia di questo delitto ha ferito il nostro tranquillo quartiere, dopo un iniziale sgomento nessuno voleva più parlarne. É stato difficile metabolizzare per Urago l’idea che la mafia fosse un vicino di casa con cui fare i conti e anche Gioia e Veronica hanno faticato a condurre una ricerca che andasse oltre la cronaca giornalistica e giudiziaria, molti intervistati non hanno voluto rilasciare dichiarazioni» commentano dalle Acli di Urago. «Era giusto squarciare il velo sulla vita spezzata di Luca. La vicenda processuale andrà avanti ma noi abbiamo il dovere di ricordare l’innocente studente, amico, giovane che ha attraversato le vite di molti e dire che nessuno deve più perdere la vita per mano della mafia».
Luca Cottarelli verrà ricordato nel parco Caduta del Muro di Berlino, nella zona antistante all’ingresso da via Zuaboni, proprio di fronte alla sua abitazione. Alle 15,30 dopo gli interventi di organizzatori ed autorità, verrà piantato un albero e posata una targa a ricordarlo.
I convenuti si trasferiranno poi nel salone del vicino oratorio Paolo VI di via del Risorgimento dove volontari di Libera Brescia terranno un incontro sul tema dal titolo “Se le conosci le eviti: le mafie al nord e la presenza dei beni confiscati sul nostro territorio”. Interverrà anche il professor Carlo Alberto Romano, membro del Comitato Sicurezza e Legalità di Brescia a portare l’esperienza del privilegiato osservatorio comunale sulla legalità. «I beni confiscati sono il segno tangibile del potere della mafia sul territorio ma sono anche una leva con la quale lo Stato e le pubbliche autorità possono dimostrare la fallibilità delle associazioni criminali. Quando vedi la proprietà di un mafioso frutto dell’accumulo in spregio alla legalità diventare uno spazio utile alla collettività non puoi che ritrovare la fiducia nel fatto che la legalità vince».
Sempre presso l’oratorio si concluderà l’incontro con un rinfresco organizzato da Libera con i prodotti ricavati dai terreni confiscati. Un brindisi ancora più bello che ha il profumo della libertà che viene dalla legalità e dalla giustizia. Chi lo desidera potrà tesserarsi all’associazione.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.