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Non si fermano all’alt e fuggono: scene da far west in città

Una coppia di magrebini ha ingaggiato una rocambolesca fuga in scooter tra le strade di Brescia e poi, a piedi, sulla Tangenziale e in A4. Fermati ed arrestati dalla Polizia Locale.

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(red.) Scene da far west cittadino, giovedì 27 gennaio, a Brescia.
La polizia Locale, attorno alle 11, mentre procedeva ad un normale controllo stradale nella zona di San Polo, dopo avere intimato l’alt ad uno scooter con a bordo due persone, si è vista impegnata in un rocambolesco inseguimento dei due uomini a bordo che, alla vista degli agenti hanno accelerato, tentando di seminare le forze dell’ordine.

I due stranieri, a velocità sostenuta, si sono diretti verso le Bettole, quindi su via Ponte, in direzione della cave, “bruciando” i semafori rossi e facendo pericolose gimkane nel traffico cittadino.
Una volta arrivati all’altezza di via Ponte i due fuggiaschi decidono di separarsi, abbandonando il mezzo: il passeggero, un 44enne cerca di nascondersi tra i canneti, inseguito da un agente a piedi, che riesce a bloccarlo. Dopo le verifiche, è emerso che sull’uomo, un tunisino, pregiudicato, pendeva un ordine di carcerazione per un cumulo di pene dell’ammontare di sei anni. E’ stato tradotto in carcere.

Il conducente della motocicletta, nel tentativo di sfuggire alla cattura, si è prima diretto verso la Tangenziale Sud dove, a piedi, ha scavalcato il guard rail gettandosi sulla carreggiata in mezzo al traffico, quindi, dopo avere fatto avanti e indietro tra una corsia e l’altra, con il rischio di causare gravi incidenti, si è diretto verso l’autostrada A4 dove, ancora una volta, si è lanciato sulla strada, facendo avanti e indietro tra le auto in transito.
Quindi, vistosi braccato, è ritornato verso i campi e la tangenziale, ma è stato bloccato dagli agenti che lo aspettavano sotto la scarpata. Immobilizzato con lo spray urticante è stato arrestato. L’uomo è risultato clandestino e al momento del fermo aveva con sè una dose di cocaina. Anche per lui sono scattate le manette ai polsi.

 

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