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Nomade morto nella roggia, la famiglia chiede ulteriori indagini

Nel pomeriggio di giovedì i funerali del 49enne annegato nel canale. Per i familiari la morte non sarebbe una disgrazia e chiedono venga effettuata l'autopsia.

(red.) I funerali di Fabio Caari, il nomade di 49 anni trovato morto lunedì 10 gennaio nella roggia Fusia a Palazzolo sull’Oglio (Brescia) sono fissati per questo giovedì alle 14,30 nella chiesa di San Giuseppe della cittadina franciacortina, ma la famiglia dell’uomo, padre di Beniamino, il 26enne vittima , lo scorso 20 dicembre di un agguato a colpi di pistola ad opera di uno zio, arrestato ed ora in carcere, chiede che vengano effettuati ulteriori accertamenti sul decesso del congiunto.

Per la moglie e per il figlio, infatti, non si tratterebbe di una disgrazia, come hanno invece stabilito gli inquirenti, visto l’episodio violento avvenuto prima di Natale ad opera del parente, con cui pare che i rapporti fossero tesi, ed ora chiedono, affidandosi ad un legale, che venga effettuata l’autopsia sul corpo del 49enne che da anni viveva in una roulotte parcheggiata in un campo non distante dalla ex Italcementi, tra via Arno e la ferrovia.
Nel caso in cui venisse concesso di effettuare l’esame autoptico, la salma verrà esumata. Il Comune di Palazzolo ha intanto messo a disposizione della famiglia di Caari un loculo nel cimitero di Mura.

 

 

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