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Coltello alla gola, giovanissimo rapinato in Castello

Nel mirino della Polizia la banda di ragazzi che avrebbe commesso altri colpi nella stessa serata di sabato scorso. Uno di loro è stato fermato: è del 2003.

(red.) Continuano a Brescia i reati, rapine o atti di violenza, messi a segno da giovanissimi contro coetanei. Non si è ancora spenta l’eco di tre minorenni finiti in carcere per aver rapinato un giovane in stazione, che già  è saltato fuori un altro caso altrettanto grave.
La vittima, anche questa volta, è un ragazzino che, sabato sera, si trovava con due amici nello slargo nei pressi della Torre dei Francesi in Castello. quando tre giovani poco più grandi li hanno raggiunti e, dopo averli insultati e minacciati, li hanno spintonati e presi a pugni.
A un certo punto è saltato fuori anche un coltello che sarebbe stato puntato alla gola di uno dei giovanissimi, costringendolo a consegnare portafogli, cuffiette per l’iPhone e soldi. Quando i ladri sono fuggiti la vittima ha lanciato l’allarme e una pattuglia della Polizia, in base alla sua descrizione, non ci ha messo molto a rintracciare uno dei presunti aggressori.
Il ragazzo fermato, classe 2003, è da pochi mesi maggiorenne e, senza precedenti, ora dovrà rispondere di rapina in concorso. E’ possibile che la banda abbia fatto altre vittime nella stessa serata e la polizia è sulle sue tracce.

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