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Catturata in città la banda dei furti agli odontotecnici

La Squadra Mobile si è appostata nei pressi di un furgone rubato parcheggiato in una zona fuori mano di Lamarmora e ha ammanettato quattro ladri dell'Est specializzati in colpi negli studi, recuperando la refurtiva.

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(red.) Nella serata di mercoledì 1 dicembre 2021, verso le ore 18, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Brescia hanno rintracciato, in un parcheggio pubblico della zona di Lamarmora in città, un furgone rubato con targhe false.
Gli investigatori si sono appostati nei pressi del mezzo finché è arrivata un’auto a bordo della quale viaggiavano quattro uomini, originari dell’Est Europa, alcuni dei quali ritenuti coinvolti nel furto di materiale odontotecnico di ingente valore, avvenuto a Treviglio e recuperato nei giorni scorsi, quando era già stato caricato su un mezzo destinato all’estero e parcheggiato nel quartiere Badia.

Refurtiva furti furgone rubato

Due uomini sono rimasti a bordo dell’auto che ha cominciato a girare attorno perlustrando l’area, mentre gli altri due, a piedi, hanno raggiunto il furgone rubato, salendo a bordo e tentando di avviarlo per allontanarsi. A quel punto sono intervenuti i poliziotti per identificare i due occupanti del mezzo: questi, vistisi scoperti, hanno tentato la fuga, non prima di avere opposto resistenza con il lancio di estintori e l’uso di violenza.
Prima di essere catturato uno dei due malviventi, inseguito da un uomo della Mobile, aveva raggiunto l’adiacente sede stradale, dove stava arrivando l’auto guidata da una donna che non ha potuto evitare l’impatto con l’uomo in fuga e il suo inseguitore. Il ladro se l’è cavata con lievi escoriazioni, mentre il poliziotto ha riportato ferite e traumi per i quali si è reso necessario l’immediato intervento del soccorso sanitario, il ricovero in osservazione presso l’ospedale Poliambulanza di Brescia ed un periodo di convalescenza.

Refurtiva furti furgone rubato

Gli accertamenti investigativi hanno consentito di recuperare, all’interno del furgone rubato, materiale ed attrezzature tecniche (del valore di circa 250 mila euro) provenienti da un furto commesso, nelle prime ore del 1 dicembre 2021, presso uno studio odontoiatrico della provincia di Bergamo, al cui titolare le attrezzature sono state restituite.
Nella notte la Squadra Mobile ha rintracciato anche gli altri due occupanti dell’auto che di era allontanata: la perquisizione di alcuni fabbricati di Brescia, nella disponibilità degli arrestati, ha fatto trovare le chiavi di accensione di un’auto di proprietà dello studio odontoiatrico cui era stata sottratta la refurtiva rinvenuta sul furgone rubato, uno zaino nero contenente un “Jammer” o disturbatore di frequenza, strumento usato per neutralizzare i sistemi di allarme ed aprire le autovetture, torce frontali, chiavi neutre con telecomando per le serrature delle auto, due telefoni cellulari utilizzati come telefoni “dedicati”, e ulteriori oggetti e materiali ritenuti provento di molti altri furti, per i quali sono in corso ulteriori approfondimenti.

Refurtiva furti furgone rubato

I quattro malviventi, d’intesa con la locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria da parte della Squadra Mobile e trasferiti nel carcere “Nerio Fischione” di Brescia.
L’individuazione del furgone rubato si inserisce in attività investigative più articolate per il contrasto di reati contro il patrimonio protrattesi da diverse settimane, che hanno già consentito alla Questura di recuperare e restituire ai legittimi proprietari una decina di veicoli rubati, tra cui anche una Ferrari sottratta in provincia.

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