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Polaveno, raid vandalico ad un capanno di caccia

Il blitz messo a segno da Alf (Animal Liberation Front) gruppo animalista che ha devastato la baracchina di un cacciatore. Danni per 20mila euro. Indagano i carabinieri.

(red.) Un raid vandalico firmato Alf (Animal Liberation Front) è stato messo a segno a Polaveno, nel bresciano.
Gli animalisti hanno preso di mira un capanno da caccia di proprietà di William Baccini, a capo del movimento “Tradizione & Caccia”, gruppo che protesta contro i controlli definiti “abusi” nei confronti di chi si dedica all’attività venatoria. Una situazione già stigmatizzata da Federcaccia e Acl.
Oltre a distruggere il materiale contenuto nella baracchina (arredi, televisore e, anche, un armadio blindato), sono stati sottratti tre fucili antichi e liberato diverse decine di richiami vivi, tordi sasselli e cesene, allevati in cattività e che rischiano di non sopravvivere una volta liberati.
I danni sono quantificati in 20mila euro. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Iseo.

 

 

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