Quantcast

Controlli di polizia, chiusa per cinque giorni la discoteca Paradiso

Nessun rispetto delle distanza di sicurezza, controlli all'ingresso non efficaci. Identificati anche 300 clienti, molti dei quali trovati in possesso di droga.

Più informazioni su

(red.) La Questura di Brescia, in seguito a un controllo della Polizia di Stato, ha sanzionato con cinque giorni di chiusura la discoteca Paradiso di Brescia.
Nella notte tra sabato e domenica scorsa, è stato operato un articolato controllo nel Capoluogo della Questura, con la partecipazione della Polizia Stradale, del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e delle unità cinofile della Polizia di Stato, che ha fatto rilevare come oltre 1.500 persone che affollavano la discoteca bresciana mancavano di rispettare le distanze di sicurezza e l’obbligo dei dispositivi di protezione (obbligatori allorché non si stia ballando) e che i controlli all’ingresso erano operati in modo saltuario e sommario.

 

Sono state identificate quasi 300 persone e non sono mancate le richieste di intervento ad opera del 118, per prestare assistenza sanitaria a frequentatori in hangover, in ragione del consumo di alcolici. Numerosi sono stati gli avventori trovati in possesso di sostanze stupefacenti – scovati da Quan, cane “antidroga” della Polizia di Stato.
Diversi i posti di controllo, disposti in differenti punti della rete stradale che conduce alla nota discoteca, che hanno consentito di rilevare violazioni i materia di guida in stato di ebbrezza ed infrazioni del Codice della Strada: in particolare un giovane neopatentato, alla vista delle pattuglie della Polizia Stradale, ha tentato di sottrarsi al controllo facendo inversione e tagliando un incrocio nonostante il semaforo rosso. Risultato positivo all’alcooltest, gli è stata contestata anche la guida in stato di ebbrezza.
Gli Agenti che hanno operato il controllo al Paradiso hanno quindi proceduto alla sanzione accessoria della chiusura provvisoria della discoteca per 5 giorni. I verbali delle contestazioni saranno trasmessi i verbali alla Prefettura di Brescia, che potrà valutare se estendere lo stop fino a 30 giorni.
La discoteca Paradiso aveva già subito due recenti chiusure per provvedimenti del Questore, una a luglio, quando gli agenti della Divisione di polizia amministrativa e di sicurezza avevano interrotto i “balli proibiti” nel periodo in cui alle discoteche era imposta l’inattività, e un altro ad agosto per 15 giorni per motivi di pubblica sicurezza, in ragione del ripetersi di numerosi interventi ad opera delle Forze dell’ordine per risse ed aggressioni.

discoteca paradiso
discoteca paradiso

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.