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Iseo, pescatori di frodo beccati nella Torbiera

Venerdì sera, approfittando dell'oscurità, avevano sistemato una postazione abusiva con sei canne nella Riserva naturale del Sebino. Il materiale è stato sequestrato e i due sanzionati.

(red.) Sono stati beccati venerdì sera due giovani pescatori di frodo che avevano sistemato una postazione abusiva con sei canne all’interno della Riserva naturale delle Torbiere del Sebino.
L’azione congiunta delle guardie ittiche volontarie di Arci pesca, dello Sva di Legambiente e dell’Unione pescatori bresciani, coordinate dalla polizia provinciale, ha colto sul fatto i due ventenni che, grazie all’oscurità, cercavano di passare inosservati.
Non solo pescavano illegalmente in una riserva naturale, ma erano anche privi della licenza di pesca. Quando sono stati sorpresi non gli è stato trovato alcun pesce catturato, ma le sei canne sono state sequestrate e le sanzioni a loro carico non saranno leggere.

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