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Castegnato, Elena uccisa con 16 martellate

E' quanto emerso dall'autopsia sul corpo della 49enne uccisa dall'ex, Ezio Galesi, mercoledì 20 ottobre davanti alla sua casa in via Fiorita. Mercoledì i funerali.

(red.) Una violenza inaudita ha ucciso Elena Casanova, la 49enne di Castegnato ammazzata a copi di martello dall’ex mercoledì scorso davanti alla sua villetta in via Fiorita.
Sono almeno 16 i colpi che Ezio Galesi, 59 anni, ha sferrato contro la ex fidanzata. E’ quanto emerge dall’autopsia effettuata lunedì all’Istituto di Medicina legale del Civile di Brescia.

Le martellate hanno sfondato la teca cranica e le meningi. Una brutalità ed un’efferatezza che non cambiano la sostanza del femminicidio ma che possono essere utili a ricostruire la genesi dell’omicidio, da Galesi definito “un raptus”, ma su cui esistono diversi elementi in fase di approfondimento da parte degli inquirenti per stabilire se invece non si sia trattato di un delitto premeditato.

E’ infatti sia sull’arma del delitto che sul contenuto dei telefonini di vittima e carnefice che si stanno effettuando le indagini: Galesi avrebbe detto che la mazzuola faceva parte dell’attrezzatura che teneva in auto per svolgere alcuni lavoretti saltuari a casa di parenti ed amici. L’attrezzo non sarebbe stato acquistato mercoledì 20 ottobre, giorno dell’omicidio, come appurato dai carabinieri che hanno verificato che tra gli acquisti effettuati dal 59enne all’Obi non ci sarebbe stato il martello. Al vaglio anche i messaggi inviati dall’uomo ad Elena dopo la fine del rapporto sentimentale, avvenuta un anno fa, per stabilire se vi fossero minacce contro la donna.

Galesi avrebbe anche ammesso di avere tagliato le gomme dell’auto di Elena, a gennaio, ma di non essere l’autore della scritta, comparsa sui muri della strada dove abitava Elena e recante il messaggio: “1000 euro Goditela”, presunto riferimento ad alcuni lavori di giardinaggio che l’uomo avrebbe compiuto a casa della vittima e che non gli sarebbero stati pagati.
Nelle prossime ore, in procura, verranno ascoltati diversi testimoni, amici e parenti di Elena.
Intanto, il magistrato ha concesso il nulla osta alla sepoltura. Mercoledì 27 ottobre sono stati fissati i funerali, alle 15,30 nella parrocchiale di Castegnato. La salma sarà esposta all’Ospedale Civile dalla tarda mattinata di questo martedì.

 

 

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