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Movida violenta e rumorosa, scatta il giro di vite

L'amministrazione comunale, d'intesa con Questura e Polizia Locale pronta ad applicare il Daspo Willy e la chiusura anticipata dei locali.

(red.) Daspo “Willy” contro la movida violenta e giro di vite ai locali “rumorosi” nel centro di Brescia. Sono queste le novità annunciate dal sindaco Emilio Del Bono nel corso di una conferenza stampa congiunta con il comandante della Polizia Locale di Brescia, Roberto Novelli, sul tema della sicurezza (di cui il primo cittadino detiene la delega).

Sul tavolo la problematica delle notti “ad alto volume” al Carmine, con residenti esasperati e problemi legati a risse e scontri tra gruppi di giovani e giovanissimi, come recentemente riportato dalle cronache cittadine.

Una situazione che, se dovesse proseguire, costringerà, come ha spiegato il numero uno in Loggia, l’amministrazione comunale a predisporre la chiusura anticipata dei locali (come già avvenuto nel 2013) e ad applicare la misura restrittiva per i giovani che si sono resi responsabili di disordini ed aggressioni in centro città.

Misure repressive che, se necessarie, è stato spiegato, verranno applicate con il supporto, anche, della Questura.

Il sindaco Del Bono ha spiegato che, funzionali ai controlli e alla sorveglianza sono le videocamere posizionate nelle strade cittadine: sono 245 gli occhi elettronici che vigilano sul centro storico, ma anche in metropolitana dove, alle 24 attuali, a breve, se ne aggiungeranno altre 30.

La presenza di tanti giovani nel cuore della città non è, è stato evidenziato, un fattore negativo di per sè, anzi è il segno che, ha detto Del Bono , l’amministrazione si è mossa nella direzione giusta, offrendo maggiore attrattività e anche servizi utili a vitalizzare il centro storico.

 

 

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