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Montichiari, bar chiuso: la titolare chiede i danni alla questura

Nel maggio del 2019 il Bar Italia venne chiuso per 15 giorni su provvedimento della questura. Il Tar ha dato ragione alla titolare che ora chiede i danni economici e d'immagine.

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(red.) Nel 2019 il questore di Brescia, sulla base dei rilievi effettuati dalla polizia locale di Montichiari, aveva disposto la sospensione per 15 giorni dell’attività del Bar Italia, a motivo di “seri problemi di legalità nel contesto ambientale per la perdurante presenza nei locali e nelle pertinenze di soggetti legati al contesto criminale degli stupefacenti”.

A maggio, il Tar di Brescia aveva accolto il ricorso della titolare dell’esercizio pubblico,  Eleonora Grimaldi, la quale ora chiede il risarcimento danni economici e d’immagine al Ministero dell’Interno e alla questura di Brescia.

Dopo la sospensione quindicinale dell’attività nel 2019, il ricorso con richiesta di annullamento del provvedimento che il tribunale amministrativo aveva accolto, ravvisando che il dispositivo di sospensione ha scopo cautelare e non sanzionatorio, e che, in base agli atti, la presunta situazione di pericolo pubblico ravvisata dalle autorità fosse terminata all’inizio del 2019 con l’arresto di uno spacciatore.

Successivamente a quella data, secondo i giudici non sarebbero state riscontrate criticità che avrebbero imposto la misura preventiva della chiusura. Da qui la richiesta di risarcimento della titolare.

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