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Massardi (Lega): “Giù le mani da Puigdemont, portavoce di libertà e autonomia”

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(red.) “Si tratta di un arresto inaccettabile. Il presidente Carles Puigdemont è un politico perseguitato ingiustamente dalla giustizia spagnola per aver pacificamente e democraticamente consentito lo svolgimento di un referendum per l’autodeterminazione della propria comunità”. Così Floriano Massardi, vicecapogruppo della Lega nel Consiglio Regionale della Lombardia, interviene sull’arresto, avvenuta ad Alghero, in Sardegna, dell’ex presidente della Catalogna a seguito di un mandato di cattura internazionale emesso dalle autorità spagnole.
Intanto il leader indipendentista è stato liberato, ma dovrà rimanere sull’isola fino alla decisione sulla richiesta di estradizione che è già stata inviata dal tribunale supremo spagnolo alla Corte d’Appello di Sassari che la sta valutando.
“Incredibile come l’attuale ministro dell’Interno Lamorgese”, prosegue Massardi , la cui azione è fallimentare sia in ordine agli sbarchi di clandestini che nella prevenzione della criminalità, riesca invece ad essere efficiente quando si tratta di arrestare persone che sono le prime ad aver diritto all’asilo politico. Anche la Germania non ha acconsentito all’arresto del presidente Puigdemont, negando l’estradizione. L’Italia  non può rendersi complice dell’arresto di un uomo, che è il simbolo vivente delle richieste di libertà di un popolo intero”.

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