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Danneggia roulotte di nomadi con pistola ad aria compressa, viene picchiato e sequestrato

I carabinieri sono intervenuti, arrestando un 20enne e denunciando a piede libero un secondo giovane. Pure l'aggredito deferito per danneggiamento.

(red.) Tensione nei rapporti di vicinato nella zona artigianale al confine tra Travagliato e Roncadelle nella sera di venerdì 10 settembre. Un gruppo di nomadi, allarmato dai colpi di una pistola ad aria compressa che hanno sfiorato una delle loro roulotte, danneggiandone i finestrini e la livrea, ha compiuto un violento gesto di giustizia arbitraria nei confronti del dirimpettaio, un uomo di 70 anni, colpevole, a loro dire, di avere messo in pericolo la loro incolumità.
Entrati in casa del signore, i nomadi lo hanno malmenato, colpendolo anche con un bastone che gli ha causato una contusione giudicata guaribile in una settimana. Dopodiché gli aggressori hanno preteso che la vittima gli risarcisse con del denaro per il danno subito alla roulotte. Essendo privo di denaro contante, l’uomo è stato trascinato da due di loro a bordo di un veicolo e condotto a forza presso uno sportello bancomat di Brescia da cui ha prelevato 2.000 euro in contanti. La disavventura è proseguita quando i tre si sono recati al centro commerciale Le Rondinelle di Roncadelle, dove il malcapitato è stato costretto ad acquistare uno smartphone da più di mille euro.

 

Soddisfatti di quanto estorto, gli individui hanno abbandonato l’uomo nei pressi della sua abitazione, dove lo attendevano i Carabinieri della Stazione di Travagliato e di Adro che, nel frattempo, erano stati allertati. Dopo i primi racconti della vittima, una pattuglia si è lanciata alla ricerca immediata dei nomadi. Individuato a Travagliato, uno dei due aggressori a bordo del veicolo, è stato fermato e arrestato in quasi flagranza, dopo che la vittima lo ha riconosciuto. Per lui, ventenne, il magistrato di turno ha disposto la traduzione al carcere di Brescia. L’arresto è stato convalidato nell’udienza tenutasi lunedì, con cui il GIP del Tribunale di Brescia ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’altro complice, anch’esso ventenne, si è presentato spontaneamente la sera stessa in caserma a Travagliato, consegnando la refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario. Per lui è scattata, invece, una denuncia a piede libero. Anche la vittima, a sua volta, è stata denunciata dai carabinieri per il danneggiamento alla roulotte del gruppo di nomadi parcheggiata davanti alla sua abitazione.

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