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Canton Mombello: altra giornata nera con due celle sfasciate

Dopo gli episodi di mercoledì, anche questo giovedì un detenuto con problemi psichiatrici ha distrutto tutto quello che ha potuto. Due agenti medicati in pronto soccorso. Intervento dei Vigili del fuoco.

(red.) Dopo il caos di mercoledì mattina, anche questo giovedì all’interno del carcere di Brescia Canton Mombello si sono registrati disordini . Un detenuto, dopo aver sfasciato una saletta nelle adiacenze di un ufficio, ha distrutto la propria cella appiccando il fuoco al materasso. Spostato in un’altra camera detentiva, ha letteralmente sfasciato ogni oggetto presente, sradicando persino i rubinetti e scagliando ogni cosa contro il personale di Polizia penitenziaria.
E’ stato necessario, come nella giornata di mercoledì, l’intervento dei Vigili del Fuoco per evitare la propagazione delle fiamme e del fumo. Il detenuto è stato bloccato a fatica dal personale di Polizia penitenziaria. Purtroppo, durante i momenti di concitazione, due agenti hanno riportato delle contusioni e abrasioni agli arti superiori tanto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso.

“Il carcere di Brescia, Nerio Fischione” (Canton Mombello), si legge in una nota del coordinatore regionale della Fp Cgil Polizia penitenziaria Calogero Lo Presti, “non è nuovo a simili episodi e a pagarne le spese sono sempre i poliziotti in prima linea a lavorare a stretto contatto con detenuti psicolabili, psichiatrici, molto pericolosi per sé e per gli altri e non avvezzi al rispetto della legge e delle regole penitenziarie”.

Lo Presti sostiene che le attuali condizioni lavorative del personale di Polizia “sono estremamente precarie ed insicure: i soli a rischiare la pelle sono coloro che rappresentano la legge e quindi lo Stato all’interno delle carceri. Urge un cambiamento di rotta e una presa di coscienza da parte della politica rispetto ai numerosi problemi all’interno delle carceri italiane e sulla tipologia di detenuti che, evidentemente, necessitano di essere curati adeguatamente specie coloro che sono affetti da disturbi psichici. La Fp Cgil chiede che, per i detenuti responsabili dei disordini di questi giorni, l’amministrazione penitenziaria adotti seri ed urgenti provvedimenti, anche di allontanamento”.

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