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Chiari, controllo in casa: feriti un carabiniere e un 40enne

L'episodio è avvenuto nella serata di giovedì in via Pedersoli. Un 40enne ha ferito un carabiniere ed è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco ad una gamba.

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(red.) Dopo lo stretto riserbo mantenuto dagli inquirenti sull’episodio avvenuto nella serata di giovedì 12 agosto a Chiari (Brescia), in via Pedersoli, dove un carabiniere ed un uomo sono rimasti feriti a seguito di una colluttazione avvenuta in un appartamento, è stata diffusa una nota ufficiale dei carabinieri che chiarisce le dinamiche di quanto avvenuto la notte scorsa.

Gli uomini della Compagnia di Chiari hanno effettuato una perquisizione domiciliare per una presunta attività di spaccio nell’abitazione di un cittadino 40enne, disoccupato, già sottoposto agli arresti domiciliari sempre per reati afferenti gli stupefacenti.

Durante le operazioni, l’uomo ha afferrato un coltello da un cassetto e, dopo aver minacciato atti autolesivi, ha ferito uno dei militari alla mano sinistra e poi, sempre armato di coltello, si è scagliato contro altri due militari.

Un Sottufficiale, a questo punto, ha esploso un colpo d’arma da fuoco colpendo il 40enne alla coscia destra. Il soggetto, immediatamente soccorso, è stato trasportato presso l’ospedale di Chiari, dove è stato sottoposto ad un’operazione chirurgica per la riduzione di una frattura al femore. L’uomo non è non in pericolo vita. Il militare ferito al palmo della mano destra è stato medicato e giudicato guaribile in tre giorni.

La perquisizione domiciliare effettuata dai militari del NORm – Sezione Operativa di Chiari, con l’ausilio di un’unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Orio al Serio (Bergamo, ha consentito di rinvenire e sequestrare circa 80 grammi di cocaina, divisi in due sacchetti, e ulteriori 14 grammi suddivisi in dosi singole, nonché circa 1700 euro in contanti ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio.

Il 40enne, attualmente ancora ricoverato per le cure del caso, è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

 

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