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Festa per il 18esimo finita in rissa: dieci indagati

Nei guai una decina di giovani che, la sera del 4 ottobre 2020, organizzarono una spedizione punitiva all'esterno di un locale di via Cremona.

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(red.) Una festa per il 18esimo che ha letteralmente lasciato il segno, e non in senso positivo.
Dieci indagati per una rissa finita con due giovani che hanno riportato la frattura de setto nasale e un’altra ragazza il danneggiamento dell’auto.

Nei guai sono finiti dieci ragazzi di età compresa tra i 19 e i 20 anni ed un paio di minorenni, già giudicati dal tribunale.

L’episodio per il quale compariranno  a processo avvenne la sera del 4 ottobre 2020, in occasione dei festeggiamenti per la maggiore età di una ragazza della cosiddetta “Brescia bene”, organizzati in un locale di via Cremona.

Tra gli ospiti diversi compagni di classe della neo diciottenne i quali, dopo avere alzato un po’ troppo il gomito hanno incominciato ad importunarsi. L’episodio che ha acceso la miccia è stato uno sputo ricevuto da uno degli invitati il quale ha chiamato rinforzi esterni per rispondere all’onta subita.

In via Cremona arriva dunque il gruppetto di “vendicatori” e ne scaturisce una rissa che si conclude con due ragazzi che finiscono a terra, un 20enne e una minorenne e che riportano la frattura del setto nasale ed altre contusioni, giudicate guaribili, rispettivamente, in un mese e 15 giorni.

Nel corso della spedizione punitiva viene distrutto anche il finestrino dell’auto di una ragazza invitata alla festa.

La polizia è riuscita a risalire, grazie anche ai post pubblicati successivamente ai fatti di quella sera sui social, dove si raccontava della notte brava, all’identità degli aggressori e delle persone, coinvolte  a vario titolo nella rissa.

Tra gli indagati un ragazzo di Travagliato, compagno di classe della festeggiata e altri  nove residenti a Roncadelle, cinque dei quali stranieri. Uno dei ragazzi aveva con sè anche un coltello con lama da sette centimetri.

 

 

 

 

 

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