Quantcast

Desenzano, il bracconiere? E’ presidente dei cacciatori

Pizzicato dalla polizia provinciale e dalle guardie della Lac, il dirigente venatorio aveva anche la licenza di caccia scaduta.

(red.) Una quindicina di giorni fa le le guardie volontarie della Lac e di Legambiente hanno denunciato un bracconiere che, a Montichiari, deteneva illegalmente alcune gazze in una gabbia in cortile. Gli uccelli servivano come richiamo per altri volatili.

A Desenzano un’analoga situazione è venuta alla luce nei giorni scorsi: un altro uccellatore deteneva abusivamente esemplari di corvidi in una voliera. A fare più scalpore, come riferisce Bresciaoggi, è però il fatto che l’uomo, residente nella frazione di San Pietro, è il presidente provinciale di una nota associazione venatoria.

L’uomo, inoltre, aveva una licenza di caccia scaduta e così è stato denunciato dalla polizia provinciale per furto venatorio e per detenzione illecita di volatili e multato.

Nell’abitazione deteneva due esemplari vivi di gazze, rinchiusi in altrettante gabbie, utilizzate come esche vive.
Gli esemplari, dopo essere stati visitati, sono stati liberati.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.