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Tragedia di Vestone, Sailou riposerà in Senegal

La salma del 13enne morto annegato nel Chiese a Nozza verrà sepolta nella terra d'origine della famiglia,

(red.) Da Mocenigo di Vestone al Senegal. Questo il lungo viaggio che farà la salma di Serigne Saliou Diop, il 13enne di origini africane deceduto per annegamento nelle acque del Chiese, a Nozza, nel bresciano, lunedì 5 luglio.

Il ragazzino, primogenito di cinque figli, è deceduto dopo il ricovero al Papa Giovanni XIII di Bergamo dove era stato trasportato, in fin di vita, dopo essere stato estratto dalle acque del fiume dove stava giocando insieme ad un gruppo di bambini. A breve verrà eseguita l’autopsia per stabilire le cause del decesso, quindi il feretro partirà, accompagnato dal papà, alla volta di Touba dove verranno celebrati i funerali con rito islamico, alla presenza dei familiari che abitano nel paese.

Il padre di Saliou vive da 20 anni in Italia e lavora a Nozza in un’azienda di Merlaro: la famiglia lo ha raggiunto da qualche anno
Oltre a Saliou, che aveva frequentato la prima media a Vestone, ci sono due fratelli e due sorelle di 10,7, 4 e 2 anni. Ancora non sanno che il fratello maggiore non c’è più.

 

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