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Salò, Kassen ribadisce di “non essersi accorto di nulla”

Si è difeso in questo modo davanti al gip il 52enne tedesco accusato della morte di Umberto Garzarella e di Greta Nedrotti.

(red.) Si è concluso dopo una ventina di minuti, nel carcere cittadino di Canton Mombello a Brescia, l’interrogatorio di garanzia per Patrick Kassen, il 52enne tedesco arrestato con l’accusa di omicidio colposo ed omissione di soccorso a Greta Nedrotti e Umberto Garzarella, deceduti nel tragico incidente nautico avvenuto la sera del 19 giugno scorso a Salò.

Davanti al gip Andrea Gaboardi, che ha firmato l’ordinanza di carcerazione per il manager di Monaco,  il 52enne avrebbe ribadito la sua prima versione sui fatti di quella notte, ovvero di non essersi accorto di avere speronato un’latra imbarcazione, ma di avere colpito un legno od uno scoglio.

Kassen è stato arrestato all’alba di lunedì 5 luglio, dopo essersi consegnato alle autorità al confine con l’Italia. Sul potente motoscafo di cui era alla guida quella sera, il 52enne non era solo: con lui c’era un connazionale, proprietario dell’Aquarama.

Secondo la ricostruzione della procura di Brescia, il natante dei due turisti tedeschi avrebbe viaggiato ben oltre il limite di cinque nodi nautici e Kassen sarebbe stato ubriaco.

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