Quantcast

In manette in città la banda dei Rolex, in trasferta da Napoli

Tre uomini residenti nel capoluogo campano sono stati catturati dalla Squadra Mobile subito dopo aver rapinato del costoso orologio il proprietario di un ristorante. Sospettati di un colpo da 100 mila euro.

(red.) Nella mattina di giovedì 13 maggio, la Squadra Mobile di Brescia ha arrestato per rapina tre pregiudicati napoletani che avevano poco prima scippato al proprietario di un ristorante cittadino un Rolex Daytona d’oro del valore di circa 40 mila euro.
Gli investigatori erano stati messi in allarme da un’altra rapina avvenuta in pieno centro storico di Brescia ai danni di un imprenditore che, probabilmente dopo essere stato pedinato, non appena era sceso dalla suo Suv era stato avvicinato da malviventi che gli si erano avventati addosso per strappargli un lussuosissimo orologio, del valore di circa 100 mila euro. Poi si erano dati alla fuga a bordo di uno scooter. Nel gergo questa è chiamata la tecnica “dei rolexari” messa a punto da malavitosi napoletani, che spesso lavorano in trasferta al Nord.

Giovedì gli agenti della Squadra Mobile hanno notato un furgone fermo nei pressi del parcheggio della Metropolitana “Poliambulanza” con la targa intestata a un’azienda napoletana e con un uomo seduto al posto guida. I poliziotti hanno iniziato a tenerlo d’occhio, fino a quando hanno visto arrivare uno scooter a tutta velocità con a bordo due persone che si sono dirette proprio verso il retro del furgone mentre l’autista, sceso dal veicolo, aveva aperto il portellone posteriore del mezzo.
I tre hanno tirato giù una rampa di legno per nascondere lo scooter all’interno del furgone Negli stessi minuti la centrale operativa della Questura diramava la segnalazione di una rapina in via Duca D’Aosta, ai danni di un uomo che, fermo a bordo del proprio veicolo, era stato picchiato e scippato del Rolex.
A quel punto i poliziotti hanno bloccato i tre individui. Sono stati perquisiti e uno di loro è risultato in possesso dell’orologio appena scippato.

I tre malviventi, tutti di origine napoletana, sono stati arrestati e condotti al carcere Nerio Fischione mentre il costoso orologio è stato restituito alla vittima.
Il caso ha voluto che i due poliziotti che hanno arrestato i tre malviventi ne avessero già ammanettato uno e proprio per una rapina con la tecnica “dei rolexari” in un’altra città, dove prestavano in precedenza servizio.
Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Brescia, ora puntano a individuare la responsabilità dei tre per la rapina del giorno precedente e per altre avvenute nel recente passato.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.