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Desenzano, palestra aperta nonostante i divieti covid: doppia sanzione

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(red.) Com’è noto, ai sensi della vigente normativa finalizzata al contenimento del Covid-19, le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per ‘erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.
La Polizia di Stato ha effettuato una serie di controlli nelle palestre del capoluogo Brescia. Dai controlli è emerso che un proprietario di una palestra, consentiva l’allenamento, seppure a porte chiuse e nel rispetto delle restanti normative vigenti, di atleti non professionisti e pertanto non rientranti tra le eccezioni consentite dal Governo.
Una palestra di Desenzano del Garda non aveva mai chiuso i battenti. Dall’esterno appariva chiusa e con l’insegna spenta, ma bastava farsi riconoscere bussando in una determinata maniera sulla porta d’ingresso e i propri iscritti vi potevano accedere liberamente per allenarsi.
Una volta fatto accesso all’interno della palestra, i poliziotti del Commissariato di Desenzano del Garda hanno trovavano due persone ad allenarsi. Pertanto, nei confronti del personal trainer e dell’atleta è scattata la sanzione amministrativa di 400 euro ciascuno.

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