Quantcast

Brescia, testa d’agnello mozzata nel giardino di un medico in pensione

C'erano 20 euro nella bocca dell'animale. Macabro avvertimento oppure errore di persona? Dovranno appurarlo gli investigatori della questura che stanno indagando.

Più informazioni su

(red.) Errore di persona oppure macabro avvertimento? E’ la domanda alla quale dovranno dare una risposta gli uomini della Squadra Mobile della questura di Brescia che stanno indagando su un inquietante episodio avvenuto giovedì in città. Nel giardino dell’abitazione ai piedi del Castello di un medico da tempo in pensione qualcuno ha lanciato un sacchetto contenente una testa d’agnello mozzata.
Del fatto si è avuta notizia solamente sabato. Era stato il medico, notato per terra il sacchetto nelproprio giardino, ad aprirlo giovedì mattina. Ha trovato la testa d’animale, incerottata con nastro adesivo alla quale era stato infilata una banconota da 20 euro nella bocca.
Naturalmente un messaggio così esplicito ha allarmato il sanitario, che ha subito presentato denuncia in questura e gli investigatori si sono chiesti per quale ragione l’agghiacciante involucro con il suo minaccioso avvertimento, che collega il denaro alla morte, sia stato lanciato nel giardino di un medico che non esercità più la propria attività.
E’ nelle società rurali che la malavita utilizza avvertimenti di questa natura, si tratta di un sistema usato per spaventare chi non vuole sottostare agli ordini (chi non ricorda la testa mozzata di cavallo nel film Il Padrino?) oppure chi è sotto ricatto e non vuole pagare.
Non è che la testa mozzata d’agnello fosse destinata a qualcun altro e si sia trattato di un errore di persona? Il fatto resta comunque gravissimo e gli investigatori stanno valutando il passato e le attività del medico, ma anche quelle dei suoi vicini (in caso di errore), verificando le riprese delle videocamere attiva nei dintorni. Non sono intenzionati a lasciar cadere la faccenda che ha gettato l’allarme tra i residenti di una tranquilla zona di Brescia.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.