Bresciano devia il bonifico di un’azienda reggiana: denunciato

Era successo a maggio a Guastalla per un importo di 16 mila euro. I carabinieri sono arrivati alla soluzione.

(red.) Di sicuro ci sapeva fare con la tecnologia, ma non abbastanza per sfuggire alle forze dell’ordine. Un 30enne ucraino residente in provincia di Brescia è finito nei guai per un’operazione da hacker con cui ha deviato un bonifico bancario da oltre 16 mila euro verso il proprio conto corrente. La vicenda risale allo scorso maggio 2020 quando la titolare di un’azienda di Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, aveva inviato la somma a un fornitore per saldare un debito.

Ma lo stesso cliente aveva comunicato il fatto che l’importo non gli fosse mai arrivato. La donna di 47 anni si è quindi rivolta ai carabinieri che hanno rintracciato il percorso del bonifico risalendo a un conto aperto in una banca di Milano e intestato al 30enne. La somma è stata sequestrata e restituita all’imprenditrice, mentre l’hacker è stato denunciato per frode informatica. Per lo stesso motivo aveva già dei precedenti.

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