Folle corsa con la Maserati Ghibli, 45enne denunciato

L'inseguimento è iniziato a Capriolo e si è concluso a Grumello, dove ha fatto perdere le tracce. Il proprietario rintracciato grazie alle telecamere.

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(red.) Che cosa teneva nascosto nella potente Maserati Ghibli il 45enne bergamasco di Adrara San Rocco che il 14 gennaio scorso, a Capriolo, alla vista di una pattuglia delle forze dell’ordine si è dato alla fuga sul filo dei 150 chilometri all’ora finché, dalle parti di Grumello del Monte, la Maserati è riuscita a seminare gli inseguitori?
Questo si stanno chiedendo i carabinieri, protagonisti insieme con la Polizia locale di un inseguimento a tutta velocità a cavallo delle province di Brescia e Bergamo.
La vettura, segnalata come sospetta, era stata intercettata da una pattuglia dei carabinieri del radiomobile di Chiari che le avevano intimato l’alt a Capriolo. Il guidatore aveva risposto schiacciando a tavoletta sull’acceleratore e percorrendo le vie del paese bresciano a velocità folle. Poi aveva superato il confine passando nella Bergamasca attraversando Calepio, Credaro e Villongo, finché era riuscito a far perdere le proprie tracce.

A tradire il 45enne sono state le telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la targa della Maserati. Così i militari dell’arma sono risaliti alla sua fidanzata, alla quale era intestata la vettura, e poi lo hanno rintracciato proprio quando, forse, era convinto di averla fatta franca.
L’uomo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e sembra che in passato sia già entrato nel mirino per presunti reati fiscali e finanziari. Naturalmente non ha spiegato ai carabinieri le ragioni della fuga: i suoi documenti e quelli dell’auto sembrerebbero in regola, quindi il comportamento è ancora più inspiegabile e inevitabilmente sospetto. Le indagini proseguono.

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