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Monza, ragazzi sfruttati nel lavoro. Da Brescia scattano indagine e arresti

A luglio due ragazzi erano riusciti a fuggire raggiungendo un connazionale a Brescia. Dove hanno denunciato.

(red.) Nelle ore precedenti a mercoledì 18 novembre tre uomini rumeni sono stati arrestati nell’ambito di un’operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Brescia insieme a quelli di Monza e Milano. I riflettori si sono accesi su alcuni luoghi di lavoro, in precarie condizioni igieniche e sanitarie tra la Brianza e il milanese, dove diversi giovanissimi, anche minorenni, erano stati reclutati e costretti a lavorare nel campo del recupero e rivendita di pallet.

Il luogo di lavoro si trovava a Usmate Velate, in provincia di Monza dove i tre aguzzini facevano lavorare i giovani, tutti reclutati in modo clandestino dalle zone più povere della Romania. E tutti erano sottoposti a minacce e violenza fisica senza nemmeno essere pagati. La svolta si è avuta lo scorso luglio nel momento in cui due ragazzi sono riusciti a fuggire da quel lager riuscendo a raggiungere l’abitazione di un connazionale a Brescia.

Da qui è partita la denuncia ai carabinieri che hanno indagato e mosso sul campo i colleghi liberando 13 ragazzi che venivano sfruttati. Così sono scattate le manette per i tre aguzzini, mentre sul posto sono state accertate le precarie condizioni del luogo di lavoro.

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