«Porti un giacchino da frocio», l’ultima aggressione nella movida

L'altra notte nella zona di piazza Arnaldo pugni in faccia a un ventenne e schiaffone a un altro ragazzo. Colpevoli identificati dalla polizia locale.

(red.) Ennesima aggressione tra giovani nella zona della movida di piazza Arnaldo e piazza Tebaldo Brusato, a due passi dalla caserma provinciale dei carabinieri.
Questa volta si tratta di un pugno in faccia sferrato senza un perché, di un’aggressione subita da un ventenne che stava passeggiando con un amico da parte di un gruppetto di sei ragazzi incrociati per caso intorno alle 1,30 della notte tra venerdì e sabato 5 settembre, forse alterati dall’alcol e in cerca di una bravata di cui vantarsi con gli amici.
«Andare in giro con questo giacchino da frocio», secondo la ricostruzione di Bresciaoggi sono state queste le parole pronunciate provocatoriamente dagli aggressori prima del pugno che ha mandato ko il ventenne che stava tornando da via Trieste, dove aveva comprato le sigarette al distributore automatico della tabaccheria. Poi il gruppetto è sparito.
La denuncia è stata fatta a una pattuglia della Polizia Locale che stava passando da quelle parti e ha accompagnato le vittime alla ricerca del gruppo di violenti i quali sono stati raggiunti all’inizio della salita che da piazzale Arnaldo porta in Castello.
Sono stati identificati e gli agenti hanno annotato i nomi: si tratta di 25enni.  Si è accesa una nuova discussione ed è stato a quel punto che uno di loro, davanti ai vigili, ha mollato un altro schiaffone, insultando e minacciando di ritorsioni le vittime. Che sono state portate in ospedale per quantificare i danni subiti nelle due aggressioni.
Purtroppo aumentano i casi di violenza tra giovani nei luoghi della movida bresciana, tra aggressioni e minacce che rendono problematiche le denunce. La situazione sta degenerando da anni, ma in questa fine estate sembra che il territorio stia sfuggendo al controllo delle autorità, trasformando la zona in una pericolosa terra di nessuno che invece dovrebbe meritare più attenzione.

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