Truffe in auto, torna quella dello specchietto

Il finto incidente con rottura dello specchietto (già rotto) è sempre di moda. L'ultimo episodio a Rezzato, ma non finirà bene.

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(red.) Agosto all’insegna delle truffe in auto: dopo quella delle gomme a terra di cui abbiamo parlato pochi giorni fa, torna di moda anche quella dello specchietto.
Come funziona? Un’auto con lo specchietto già rotto passa accanto a un’altra vettura procedendo nella direzione opposta. Viene lanciato un oggetto contro la macchina in modo che vi sia un rumore di carrozzeria e poi il guidatore della prima auto, chiamiamolo il truffatore, avvicina l’altro automobilista lamentando la rottura dello specchietto e chiedendo poche decine di euro per riparare al danno. Soldi cash e consegnati sul posto, senza coinvolgere l’assicurazione.
L’ultimo episodio è avvenuto nei giorni scorsi in via Leonardo da Vinci a Rezzato, dove, appostato al lato della strada in attesa dell’occasione giusta, si trovava un giovane a bordo di una Golf bianca il quale ha fatto la solita trafila. Ma il fatto di essersi messo vicino a un bar gli creerà qualche problema: infatti ci sono testimoni che l’hanno visto mentre preparava il colpo e qualcuno ha anche preso il numero di targa della Golf, segnalandolo alla locale stazione dei carabinieri. Che indagano.

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