In autobus dal Marocco a Brescia, ma era stato condannato

Un 38enne nordafricano è stato sorpreso ai controlli di Polizia alla frontiera tra Italia e Francia a Ventimiglia.

(red.) Nei giorni precedenti a mercoledì 5 febbraio gli agenti della Polizia di frontiera operativi a Ventimiglia, al confine tra Italia e Francia, sono stati impegnati anche in una serie di arresti nel corso dei loro controlli. Tra i reati si parla anche di immigrazione clandestina tra quanti stavano tornando in Italia dopo aver ricevuto delle condanne e quindi senza aspettare i cinque anni previsti dalla legge.

Uno di questi fermi è stato attuato lo scorso 31 gennaio nei confronti di un marocchino 38enne che si trovava a bordo di un autobus proveniente dal Marocco e diretto a Brescia. Nel corso delle verifiche sui passeggeri, gli operatori hanno avuto dei sospetti sul nordafricano e hanno quindi controllato la banca dati.

Dalle fotosegnalazioni effettuate in caserma, si è notato che l’uomo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dopo aver incassato nel 2014 una condanna a 4 anni e sei mesi di reclusione per furto aggravato e lesioni personali.

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