Rezzato, blitz razzista e sessista in un bar nel Giorno della Memoria

Domenica notte qualcuno ha raggiunto il Casablanca: sul pavimento una svastica, croce celtica e scritte irriguardose.

(red.) Un’azione indegna e oltraggiosa che fa ancora più rumore nella Giornata della Memoria che si è celebrata ieri, lunedì 27 gennaio. Nella notte precedente, quella di domenica 26, qualcuno ha raggiunto il bar Casablanca di via Garibaldi a Rezzato, nel bresciano, tagliando la veranda in plastica esterna e sfondando a colpi di mazza la vetrata dell’ingresso principale. A quel punto l’autore (o più) hanno ribaltato quanto c’era sul bancone e nel retro, sedie e tavoli e anche arraffato circa 250 euro presenti in cassa. E subito dopo, usando una vernice spray nera, hanno scritto sul pavimento degli insulti a sfondo razzista e sessista.

Nel momento in cui era avvenuto il blitz, intorno alle 2, la proprietaria Madiha Khtibari, 36enne nata in Italia e di origine marocchina, ora residente a Puegnago del Garda, ha ricevuto un messaggio. Quindi, ha subito raggiunto il locale che si trova nel piazzale di una stazione di servizio, accanto a un distributore di benzina. E a terra non ha potuto fare a meno di notare una svastica (seppur al contrario), una croce celtica e scritte irripetibili. Ieri pomeriggio il locale è rimasto chiuso e ora la proprietaria ha paura, tanto da ammettere di non essere sicura di voler proseguire l’esperienza nel bar iniziata da circa un anno e mezzo.

I carabinieri della stazione di Rezzato e quelli della compagnia di Brescia che hanno ricevuto la denuncia hanno raggiunto il luogo ascoltando anche i residenti che abitano a pochi metri dal locale. Ma hanno detto di aver sentito dei rumori e di non aver visto nulla. Sarà anche difficile risalire agli autori – e capire se dietro ci sia una matrice politica – visto che la zona non è coperta da telecamere di sorveglianza. Nelle ore successive alla scoperta del raid sono state numerose le reazioni di sdegno e oggi, martedì 28 gennaio, alle 18,30 davanti al bar ci saranno Diritti per Tutti e il Magazzino 47 per un aperitivo di solidarietà.

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