Brescia, due detenuti a Canton Mombello contro secondini

Uno era stato trasferito dal carcere di Cremona e un altro allontanato da Brescia: entrambi sono pericolosi.

(red.) Nei giorni precedenti a lunedì 20 gennaio il coordinatore regionale della Cgil Polizia Penitenziaria Calogero Lo Presti ha scritto al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede dopo un grave episodio avvenuto all’interno del carcere di Canton Mombello. Infatti, due detenuti magrebini hanno tentato di aggredire alcuni agenti usando delle lamette e una gamba spezzata di un tavolo. Tra l’altro si tratta di due facinorosi e che in passato avevano già creato disagi.

Uno di loro era stato trasferito dal carcere di Cremona dopo alcuni episodi di violenza. Il secondo, invece, era finito in manette all’inizio di gennaio ed era già stato condotto nel carcere bresciano. Ma la direzione lo aveva fatto allontanare per aver minacciato alcuni agenti. A preoccupare ancora di più questo scenario, il fatto che i due, nel momento di agire, avrebbero urlato parole a sostegno dell’Isis.

Un comportamento che ha indotto il sindacato di polizia a chiedere interventi. “Non si può assistere passivamente ad episodi del genere specie se è in serio rischio la vita medesima dei poliziotti – si legge in una nota – ragion per cui lanciamo un grido di allarme nei confronti delle più alte cariche dell’Amministrazione Penitenziaria, se non allo stesso Ministro della Giustizia, affinché trasferiscano con la massima urgenza detenuti facinorosi ed estremamente pericolosi”.

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