Brescia, ricattato per mesi con video hot: fa arrestare trans

Il brasiliano lo minacciava di farsi consegnare denaro altrimenti avrebbe pubblicato sul web le prestazioni hot.

(red.) Questa mattina all’alba, venerdì 22 novembre, un transessuale brasiliano di 42 anni residente a Brescia si è visto presentare alla porta di casa i carabinieri della stazione di San Faustino che gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice e poi condotto in carcere. A farlo finire in manette una vicenda che ha visto come vittima un uomo.

Questo pare che avesse avuto un rapporto sessuale con il brasiliano e subito dopo si è sentito chiedere del denaro, altrimenti aveva minacciato di pubblicare il video con la ripresa di quelle prestazioni a luci rosse su internet. Da mesi il professionista bresciano veniva ricattato con quelle continue richieste e fino ad arrivare a dargli 125 mila euro. Ma ha poi trovato il coraggio di raccontare la propria storia e di denunciare quella situazione ai carabinieri. Che hanno proceduto con l’arresto del transessuale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.