Delitto Cernusco, altro arresto per armi a Roncadelle

Durante le perquisizioni nel bresciano, i carabinieri hanno trovato in casa di un 40enne armi rubate e anche palette, pettorine e distintivi della Finanza.

(red.) Emergono nuovi sviluppi dalle perquisizioni e dall’arresto condotti anche nel bresciano martedì 19 novembre intorno al delitto di Donato Carbone a Cernusco sul Naviglio, nel milanese. Le indagini in corso da parte dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano avevano portato fino alla provincia di Brescia, in particolare a Manerbio, dove è è finito in manette Edoardo Sabbatino. Il 58enne palermitano sarebbe l’esecutore materiale dell’omicidio dell’ex imprenditore edile, ucciso con undici colpi di pistola nel suo garage. Tra gli elementi a disposizione delle forze dell’ordine c’è anche un’auto rubata – la Opel Corsa usata per il delitto – e ora arrivano anche altri aggiornamenti.

Infatti, oltre a Sabbatino, che aveva già scontato una pena a 16 anni di reclusione in carcere per una vicenda di droga nel 2006, sempre nel bresciano è finito in manette un altro soggetto, che però non sarebbe collegato all’omicidio. Si tratta di Giuseppe Del Bravo, 40enne pregiudicato residente a Roncadelle. Infatti, subito dopo l’omicidio nel milanese, era stato visto in un bar di Cologno Monzese con il presunto esecutore materiale e anche con Leonardo La Grassa, il 72enne trapanese ritenuto il mandante.

Il primo e il secondo sono già finiti in carcere a Milano e oggi, giovedì 21 novembre, saranno interrogati. Del Bravo, invece, è finito nei guai per detenzione illecita di armi e non solo. Durante le perquisizioni gli sono state trovate in casa una 357 Magnum Smith and Wesson rubata a Parma nel 2015 e una Beretta calibro 22 rubata al proprietario a Rhò. Armi che comunque non sono state usate per il delitto, dove invece sono state impiegate una Beretta e una Makarov e trovate nel Naviglio due giorni dopo l’omicidio. Nella casa di Roncadelle i militari hanno anche trovato pettorine, palette e distintivi della Guardia di Finanza e quindi è stato arrestato e in attesa di convalida.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.