Preseglie, abusi edilizi in un‘area che è vincolata

I carabinieri forestali di Vobarno hanno scoperto una villetta realizzata ex nova. I proprietari dovevano solo fare alcuni restauri. Scatta il sequestro.

(red.) E’ un incredibile caso di abusivismo edilizio quello scoperto nei giorni precedenti a martedì 12 novembre dai carabinieri forestali di Vobarno a Preseglie, nel bresciano. Infatti, un edificio residenziale che doveva essere interessato solo da un intervento di sistemazione al pavimento, ai sanitari e al tetto danneggiato di fatto ha assunto i contorni di un nuovo stabile. Tanto da realizzare, senza alcuna autorizzazione, anche un piano in più. Sulla zona è vigente un vincolo idrogeologico e paesaggistico per la presenza di un fiume a pochi metri e qui i proprietari dell’edificio avevano deciso di mettere mano presentando tutti i documenti necessari agli uffici comunali.

La documentazione era corretta, ma il problema è che lo stabile era stato demolito e praticamente rifatto, dando anche un aspetto diverso e creando un livello in più. Ma non solo, perché il cemento armato era stato usato da persone non qualificate e nemmeno preparate tecnicamente. Di conseguenza, il progettista e i titolari dell’edificio sono stati denunciati per abusi edilizi. In più la struttura è stata posta sotto sequestro e ora i proprietari potrebbero essere costretto a demolire l’intero stabile.

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