S. Gervasio, colpo al portavalori: via 100 mila euro

Ieri mattina due malviventi coperti da un casco hanno strattonato una guardia giurata che stava consegnando il denaro all'Ubi Banca. Poi fuggiti in moto.

(red.) E’ una scena da film quella che si è presentata ieri mattina, giovedì 31 ottobre, alla filiale dell’Ubi Banca nell’antica piazzola a San Gervasio Bresciano, in provincia. Erano circa le 10,30 quando un furgone della Fidelitas guidato da una guardia giurata aveva raggiunto la banca per consegnare una valigetta con all’interno banconote per 100 mila euro. Tutto secondo la normalità, insomma. Ma nel momento in cui la guardia, armata, è uscita dal mezzo per raggiungere l’istituto di credito, è stato afferrato e strattonato da dietro da due individui che avevano il volto nascosto da un casco. Infatti, erano giunti sul posto a bordo di uno scooterone e probabilmente sapevano che in quei minuti era in atto la consegna del denaro.

A quel punto i due malviventi hanno spinto a terra la guardia 50enne e si sono impossessati della valigetta chiedendo la chiave per aprirla. Ma evidentemente non erano esperti, visto che in questi casi la chiave è sempre all’interno della filiale che deve incassare il denaro. Nel momento in cui avveniva questa scena, dalla banca chi assisteva ha subito fatto chiudere tutte le porte e attivato i sistemi di allarme. Con la guardia a terra, i due ladri sono poi risaliti insieme alla valigetta sulla moto e si sono dati alla fuga dopo aver cercato più volte di aprirla, anche lanciandola a terra. Subito dopo sono stati attivati i carabinieri mobilitando quelli della compagnia di Verolanuova che hanno poi rintracciato la moto, data alle fiamme, in un parcheggio lungo la statale 45 bis in territorio di Bassano Bresciano.

La sensazione è che i malviventi avessero appuntamento con un complice a bordo di un altro mezzo e che li abbia prelevati. Tra l’altro, come meccanismo, nel caso in cui il passaggio di denaro non avvenga entro alcuni minuti, all’interno della valigetta si mette in moto un dispositivo che porta a una microcarica e macchiando le banconote. Le indagini dell’accaduto sono al vaglio dei carabinieri che stanno analizzando le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza della filiale e anche piazzate sul territorio per cercare di risalire al denaro e ai ladri.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.