Banda dei furti nei cantieri edili. Un colpo a Rudiano

I carabinieri di Fiorenzuola hanno sgominato un gruppo criminale italo-albanese che rubava escavatori per poi portarli in Albania. 9 indagati e 7 arresti.

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(red.) Nelle ore precedenti a martedì 29 ottobre i carabinieri della compagnia di Fiorenzuola hanno notificato nove avvisi di garanzia e sette ordinanze di custodia cautelare nell’ambito dell’operazione “Digger”. Smantellando così una banda formata da albanesi e italiani che rubavano ruspe ed escavatori in diversi cantieri edili in Italia. Lo stesso gruppo criminale si occupava poi di alterare il numero di serie dei mezzi rubati e di mandarli in Albania.

Si parla di sei colpi messi a segno e per un valore di circa 2 milioni di euro. Nel corso del 2019 avevano colpito anche nel bresciano, a Rudiano, oltre che a Dalmine in provincia di Bergamo, a Tortona in provincia di Alessandria e a Fonte Vivo nel parmense. Tra l’altro, tra gli indagati ci sono anche due imprenditori italiani risultati compiacenti. Sono tutti accusati a vario titolo di associazione a delinquere, riciclaggio, ricettazione e furto, e autoriciclaggio.

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