Capo di Ponte, minaccia la ex e il nuovo compagno

Un operaio 52enne marocchino è stato arrestato e posto ai domiciliari. Per settimane aveva pedinato e molestato la ex: non accettava la fine della relazione.

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(red.) E’ l’ennesimo caso di attivazione del “Codice rosso” quello che arriva nei giorni precedenti a lunedì 28 ottobre dalla Valcamonica, nel bresciano. Tanto che i carabinieri della stazione di Capo di Ponte hanno arrestato e posto ai domiciliari un operaio 52enne marocchino per le violenze sulla ex moglie 42enne. L’uomo viveva con la famiglia da tempo in valle fino a quando la compagna aveva deciso di interrompere ogni rapporto con lui.

Ma l’ex marito, senza mai accettare la fine di quella relazione, era diventato aggressivo. Spinto anche dalla gelosia dopo che la donna aveva deciso di mettersi con un altro uomo del posto. Una situazione che aveva indotto il 52enne a rendere per settimane un inferno la vita della ex tra continui pedinamenti e molestie.

Era persino andato a casa del nuovo compagno per minacciarlo. A quel punto la donna non ha potuto fare altro che denunciare quell’escalation ai carabinieri e portando il giudice del tribunale di Brescia a firmare l’arresto, poi convalidato e ai domiciliari, per atti persecutori.

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