Lago Iseo, recuperata un‘altra rete pericolosa

Giovedì sera l'operazione dei sub con la Guardia costiera e la Polizia provinciale. Di 50 metri, era davanti al porto commerciale tra Sale Marasino e Sulzano.

(red.) Giovedì sera 24 ottobre la Guardia costiera ausiliare del lago d’Iseo e i sommozzatori bergamaschi del gruppo Ncd sono stati impegnati in un intervento di recupero di una rete nel Sebino. E a questo punto diventano diciotto i tramagli potenzialmente pericolosi scoperti in quattro anni, ma con l’evidenza che in acqua ce ne siano altre. E di conseguenza rappresentano un pericolo per i pesci, ma anche per chi pratica sub e gli stessi bagnanti che rischiano di restare bloccati in profondità.

Proprio giovedì l’ultima operazione di recupero si è svolta davanti al porto commerciale che si trova tra Sale Marasino e Sulzano, nel bresciano, dove le attività si sono svolte di sera. E si sono mossi dopo che quella rete era stata segnalata nelle settimane precedenti. Lunga circa 50 metri, era a 20 di profondità e a 40 dalla costa in un’area dove si voleva favorire la riproduzione dei pesci. Il tramaglio è stato recuperato con il coordinamento della Polizia provinciale di Brescia e Bergamo e non è chiaro se sia stato piazzato da qualche pescatore di frode o semplicemente dimenticato.

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