Alfianello, 12enne muore in scontro bici con furgone

Ieri mattina è deceduto all'ospedale di Bergamo il giovane Walid che venerdì mattina aveva avuto un grave incidente in via Europa. La conducente è indagata.

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(red.) E’ una tragedia per la comunità bresciana di Alfianello la morte del marocchino Walid El Gargouh, di soli 12 anni, che venerdì mattina 27 settembre a bordo della sua bicicletta era entrato in rotta di collisione contro un furgone. Era successo nelle ore in cui le lezioni non si svolgevano, visto che erano in corso le manifestazioni per il “Friday for future” e il ragazzino iscritto alla seconda media del paese, approfittando di quel periodo, con altri amici si era concesso una passeggiata sulla due ruote. Dal centro abitato il gruppo aveva raggiunto via Europa lungo la pista ciclabile e in direzione del cimitero, protetti da diversi alberi che dividono la pista dalla strada.

Ma a un certo punto il 12enne si sarebbe staccato dal resto della comitiva entrando in strada. E in quel momento in quel momento stava transitando un furgone condotto da una 70enne che ha colpito in pieno il ragazzino. Dopo essere finito sul parabrezza, è terminato a terra sull’asfalto ed è rimasto inerme. Subito sono scattati i soccorsi, allertati da un residente e operante come volontario che ha fatto muovere sul posto ambulanze e l’elicottero.

Il giovane era stato trasportato in volo in codice rosso verso l’ospedale Papa Giovanni XXIII e ricoverato nel reparto di rianimazione pediatrica e nella speranza, da parte dei genitori e del fratello 16enne, che potesse riprendersi. Invece, ieri mattina, domenica 29 settembre, è arrivata la tragica notizia del decesso. La bicicletta e il furgone sono stati sequestrati, mentre la conducente del van risulta essere indagata per omicidio stradale. La salma del 12enne è stata riconsegnata alla famiglia che ha deciso di far dare l’ultimo saluto in Marocco.

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